Comune di Pisa

"Un fiume di libri in piazza Cavallotti"

 dal 29 giugno 2021 al 5 agosto 2021

“Un fiume di libri in piazza Cavallotti” è il titolo della rassegna organizzata dal 29 giugno al 5 agosto in piazza Cavallotti dall’editoria indipendente di Pisa e dalla libreria Erasmus e patrocinata dal Comune di Pisa [LEGGI la presentazione]. Per sei settimane all’aperto tutte le serate del martedì, mercoledì e giovedì (e in una settimana anche del venerdì) saranno presentati libri perlopiù di autrici e autori che vivono nella nostra città. La lettura del libro che spesso ci ha accompagnato nei lunghi mesi di chiusura per l’emergenza sanitaria è ora proposta proprio per ripartire con momenti di socialità e di incontri in presenza.

Martedì 29 giugno ore 21.15
Prima presentazione

Mi salvi chi può. Storia di un paziente tra numeri e persone, di Fabio Cignoni (Carmignani Editrice aprile 2021). Se il motivo principale che ha indotto l’autore a offrirci la sua storia è quello di rendere testimonianza della malattia Covid 19 affinché tutti comprendiamo di doverla temere, nel suo racconto troviamo anche un’altra consapevolezza, troviamo l’urgenza di un impegno comune, come singoli cittadini e come istituzioni pubbliche, per superare la pandemia e ripartire sapendo cambiare quel che non ha funzionato. Un messaggio prima di tutto a chi assiste, visita, tocca con mano questi malati: professionalità e capacità tecnica non possono rimanere scollegate dalla capacità di empatia, dalla capacità di ascoltare, di farsi carico delle persone. (Dalla prefazione del dott. P. Malacarne).

Presentano: Maurizio Iacono, docente di Storia della Filosofia all’Università di Pisa; Paolo Malacarne, primario del reparto Anestesia e Rianimazione di Pisa. Modera Luigi Sofia. Interviene l’autore.

Fabio Cignoni vive a San Piero a Grado (PI) con la sua famiglia. È coordinatore tecnico di neurofisiopatologia presso l’AOUP (Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana). Ha collaborato a numerose pubblicazioni e articoli a tema scientifico. Questo libro rappresenta il suo esordio letterario. 


Mercoledì 30 giugno ore 21.15
Prima presentazione

Arte orafa a Pisa fra Sei e Settecento. Il Duomo e la città di Daria Gastone (Astarte Edizioni, dicembre 2020). Attraverso lo studio dei documenti d’archivio e delle esemplari sopravvivenze, il volume approfondisce l’attività delle botteghe orafe operose a Pisa fra Sei e Settecento, valorizzando il ruolo della produzione suntuaria nel quadro della cultura artistica cittadina dal tardobarocco al volgere del XVIII secolo.

Presenta Antonella Capitanio, docente di storia dell’oreficeria e dell’arte applicate all’Università di Pisa. Interviene l’autrice

Daria Gastone si è laureata in Storia dell’Arte presso l’Università di Pisa (2007) e ha collaborato con gli uffici per la Tutela dei Beni Artistici e Culturali della Diocesi di Livorno e dell’Arcidiocesi di Pisa. Ha conseguito il Dottorato di ricerca in Storia dell’Arte presso l’Università degli Studi di Firenze (2018), discutendo una tesi
sull’opera di orafi e argentieri attivi a Pisa nel Settecento.


Giovedì 1 luglio ore ore 21.15
Prima presentazione

La Viola rossa di Alessandro Scarpellini (Felici editore giugno 2021). Una costellazione di 7 racconti gialli introdotti da una storia che pare legarli tutti ad un misterioso filo: il sorriso silenzioso di Dio e una musica che fa palpitare il cuore e i sensi. Entrare dentro la psiche umana e i misteri dell’essere con vicende che contengono qualcosa che deve essere scoperto ed introduce a mondi inesplorati. Un nuovo modo di percorrere la narrativa gialla e di trasformarla in una visione “altra” della vita, quasi spilli di luce forassero le mura bianche della quotidianità e colpissero i nostri occhi socchiusi C’è “qualcuno”, nascosto nell’ombra, che li racconta… dice di chiamarsi Pan. A volte la musica delle parole è cupa e tagliente come la lama di un rasoio, altre volte pericolosa e dolcissima come un punteruolo di luce che cerca e tenta il cuore. Una pozione magica per entrare in corpi e pensieri, per percorrere sentieri solitari ed affollati in cui la vita si rivela in modo imprevisto ed improvviso scalfendo il falso pulviscolo della normalità. Ci sono sette movimenti, ma potrebbero essere molti di più, che, preceduti da versi che graffiano, portano dentro le vene sanguinanti dell’esistenza. Una voce misteriosa e magica narra queste sette storie che hanno a che fare con gli esseri viventi, con le ombre che li inquietano, con la luce abbagliante e violenta del sole, con la superbia e l’ambizione di essere od apparire, con la notte buia, con Venere che brilla insanguinata e il canto di cicale lontane. La vita forse non è quella che sembra… Un libro da leggere in molti modi, una sorta di filo d’Arianna che si intriga e s’annoda nel labirinto del Minotauro. E se noi tutti, a volte, fossimo degli assassini?

Presentano: Fabrizio Meini, regista teatrale e drammaturgo; Fabrizio Felici, editore. Interviene l’autore. Letture Stefania Pugi, attrice. Suggestioni musicali di Giacomo Innocenti e della cantante Marina Mulopulos

Alessandro Scarpellini scrittore ed educatore, autore conosciuto sulla scena letteraria da ormai trent’anni con raccolte di poesia e di racconti, libri di scrittura creativa, drammaturgie, guide didattiche. È un artista che ha all’attivo progetti e collaborazioni nel mondo dell’arte visiva e plastica oltre che della musica e del cantautorato, come quelli che attualmente porta avanti assieme a musicisti della scena jazz o progressive con testi creati per le varie occasioni. Molteplici e varie le collaborazioni con registi teatrali, storici e filosofi. Conduce vari corsi e laboratori interattivi di scrittura creativa che lo hanno portato ad affacciarsi sulla scena internazionale e a far conoscere la propria opera e il proprio lavoro fino a Lisbona e Santiago del Cile. Ha vinto importanti premi letterari fra i quali ricordiamo il “Mystfest” (festival internazionale del giallo e del mistero), il premio “Playboy”, il premio di narrativa fantastica “Città di Montepulciano”, il premio “Domenico Rea”, il premio internazionale “il Prione” e “Il Casentino”. 


Martedì 6 luglio ore 21.15
Prima presentazione

Tre pisane in trincea. Quattro anni di battaglie per il Centro Oncologico Pisano di Anna Di Milia Tongiorgi, Paola Pisani Paganelli, Isabella Salvini Calamai (Edizioni Ets dicembre 2020). Tre storie di donne, Anna, Isabella e Paola che negli anni ’80 si scontrano con il cancro, malattia che a quei tempi veniva nascosta con pudore. Costrette ad un pendolarismo per cure che nella loro città non erano disponibili, le protagoniste raccontano con commozione e ironia i tortuosi percorsi per ottenere una diagnosi e i viaggi della speranza a Milano e a Parigi. Tali sofferenze sfociano in un impegno sociale che si concretizza l’8 marzo 1987 con un’azione provocatoria. In quella epica giornata, Anna, Isabella e Paola raccolgono centinaia di firme per chiedere l’istituzione a Pisa di un Centro per la cura dei tumori. Il libro narra di quattro anni di lotte che portarono alla creazione del Centro Oncologico di Pisa, in un’epoca di trasformazione della sanità nazionale. Nella post-fazione, Pierfranco Conte, primo direttore dell’Oncologia Medica pisana, sottolinea l’attualità del tema della sanità territoriale, oggi al tempo del COVID, come nel periodo di questa storia.

Presenta Manuela Roncella, direttore della UO senologia azienda ospedaliera universitaria di Pisa. Coordina Daniela Giannelli, responsabile ufficio comunicazione ASL Nordovest Pisa. Intervengono le autrici.

Anna Di Milia Tongiorgi all’inizio della storia raccontata nel presente volume è insegnante di Scienze naturali e geografia presso il Liceo Scientifico cittadino “U. Dini” Negli anni 60-. 80 fa parte di svariate commissioni nazionali per nuovi programmi delle scienze naturali nella scuola superiore, comprese le 150 ore! Partecipa poi al 1° concorso di Scuola di dottorato (1984 posti riservati ad insegnanti) e quindi lascia l’insegnamento dedicandosi alla ricerca paleontologica. Svolge attività di ricerca studiando fossili provenienti dal Paleozoico di quasi tutto il mondo. Parallelamente alla attività scientifica ha una attività di volontariato che continua ancora oggi. Contribuisce alla nascita della Associazione oncologica pisana a Pisa, di Non più sola in Valdera ed in Altavaldicecina, di Toscana Donna, associazione regionale, e di FAVO federazione nazionale delle Associazioni in oncologia.


Mercoledì 7 luglio ore 21.15
Serata in memoria di Patrizia Napoleone

In occasione dell’anniversario della nascita familiari, amici e scrittori interverranno per ricordare e leggere brani della scrittrice recentemente scomparsa.


Giovedì 8 luglio ore 21.15
Caleidoscopio di vite. Monologhi, dialoghi e brevi racconti di Massimiliano Barsotti (Marchetti Editore, luglio 2021). «Che scimmia che sono! Una scimmia senza peli e con sembianze umane… ma sempre scimmia. Signori Accademici, vi domando: può una scimmia trasformarsi in uomo? Io sinceramente propendo per la tesi opposta, cioè che un uomo possa irrimediabilmente diventare una scimmia. Una parvenza di essere umano… ma sostanzialmente una scimmia. Scegliete voi quale tipo: orango, gorilla, scimpanzé. Scegliete voi, non m’interessa. Sembianze umane ma dentro scimmia. Peli sul cuore, peli nel cervello, nello stomaco. Insomma dentro, dentro, là nel profondo dove non si vede, ecco che sei… scimmia». Monologhi, dialoghi e brevi racconti, nati per il teatro ma anche per il piacere della lettura ad alta voce. Un insieme di stati d’animo, passioni, emozioni, raccontati con incursioni in diverse tipologie espressive, a comporre un caleidoscopio di vita. Anzi, di vite.  Il libro fa parte della collana Spazio scenico, dedicata al teatro.

Intervista l’autore il prof. Marco Rossi, attore e regista amatoriale

Massimiliano Barsotti, nato e residente a Pisa, ex dirigente statale e già docente di scuola superiore, si dedica al teatro amatoriale fin dai tempi del liceo lavorando con registi locali, seguendo corsi di recitazione, lezioni universitarie, laboratori teatrali, ottenendo riconoscimenti e segnalazioni. Da quattro anni tiene, in qualità di insegnante, il corso di teatro presso l’UNIDEA (Università degli adulti) di Pisa. Nel 2019 ha pubblicato Manuale pratico di recitazione – con note di cultura teatrale (Marchetti Editore).


Martedì13 luglio ore 21.15
Poesia in musica, a cura di Vincenzo Mirra

Presentazione dell'album Old folk for new poets - progetto musicale a cura di Fernando Fidanza. Testi dei poeti: Gianluca Ceccato, Alessandro Romanello, Flavia Cidonio, Jonathan Rizzo, Luca Fidanza, Valentina demuro, Mattia Tarantino, Marina Marchesiello, Vincenzo Mirra, Virginia Pedani, Roberto Crino', Emanuela Mannino, Letizia Di Cagno

Presentano Fernando Fidanza e Vincenzo Mirra

Mercoledì 14 luglio ore 21.15
Prima presentazione poesia

L'amore segreto di Alessandro Scarpellini (Ensamble, edizioni 2020). La nuova raccolta poetica di Alessandro Scarpellini. Un viaggio dentro il mistero dell’universo femminile che è in noi e dentro la materia, il desiderio vivo e vero di un altro mondo o altri mondi qui ed ora.  Resistenza e Amore, ancora e sempre. Un’opera della maturità dunque per l’intensità, per la cura del verso e della parola, per la musicalità delle liriche… sinergie che traducono i moti di un’esistenza al tempo stesso inquieta, gioiosa e ribelle. Vi è poi una sciamanica capacità di accompagnare il lettore – verso dopo verso – allo svelamento di quel non detto – e soprattutto di quel non dicibile – che è il cuore di ogni opera che lasci un segno nella storia tanto ru- morosa quanto caduca dell’essere umano. Preziosa copertina del pittore Mauro Cristofani, prefazione del cantastorie Alessio Lega, postfazione di Edoardo Olmi.

Presentano: Giovanni Fascetti, storico e ricercatore delle antiche tradizioni; Edoardo Olmi, poeta. Interviene l'autore. Jazz ambient di Giacomo Innocenti (sassofono e clarinetto)

Alessandro Scarpellini scrittore ed educatore, autore conosciuto sulla scena letteraria da ormai trent’anni con raccolte di poesia e di racconti, libri di scrittura creativa, drammaturgie, guide didattiche. È un artista che ha all’attivo progetti e collaborazioni nel mondo dell’arte visiva e plastica oltre che della musica e del cantautorato, come quelli che attualmente porta avanti assieme a musicisti della scena jazz o progressive con testi creati per le varie occasioni. Molteplici e varie le collaborazioni con registi teatrali, storici e filosofi. Conduce vari corsi e laboratori interattivi di scrittura creativa che lo hanno portato ad affacciarsi sulla scena internazionale e a far conoscere la propria opera e il proprio lavoro fino a Lisbona e Santiago del Cile. Ha vinto importanti premi letterari fra i quali ricordiamo il “Mystfest” (festival internazionale del giallo e del mistero), il premio “Playboy”, il premio di narrativa fantastica “Città di Montepulciano”, il premio “Domenico Rea”, il premio internazionale “il Prione” e “Il Casentino”. 


Giovedì 15 luglio ore 21.15
Prima presentazione 

Il papavero fiorisce altrove di Claudia Turco (2021). Stefania, 11 anni, la più piccola tra le ragazze della sua mega-famiglia comincia a scrivere sul nuovo diario ricevuto in dono a Natale. La vita della famiglia viene filtrata attraverso il suo acuto sguardo mentre annota nel diario la quotidianità sua e dei suoi familiari, insieme agli eventi straordinari e alle notizie di carattere politico e sociale che spesso diventano oggetto di discussione tra i fratelli maggiori. Un libro che parla della famiglia, delle adozioni, degli affidi, delle separazioni, collocandosi dalla parte di chi li vive in prima persona.

Anna dei numeri una storia del Novecento di Cristiana Vettori (Helicon novembre 2020). Una donna in cerca della propria autonomia nei difficili anni della prima metà del Novecento. L’autrice ne racconta la storia in un percorso di ricostruzione di una personale genealogia femminile.

Presenta Giovanna Baldini, scrittrice. Intervengono le autrici.

Cristiana Vettori, scrittrice, nata a Poppi, residente a Pisa, ha insegnato per molti anni nelle scuole superiori. Si occupa di psicologia e di formazione in ambito psicologico per l’Agenzia formativa Performat. In campo editoriale collabora con la Casa Editrice Helicon. Si occupa di editoria scolastica: nel 2009 ha pubblicato con altre autrici un’antologia per le scuole medie superiori: Lezioni di volo (Bruno Mondadori). Ha pubblicato varie raccolte di poesie e di prose: Percorsi (Ila Palma, Palermo 1983); Gaio mistero (Ila Palma, 1985); La morte del gatto e altre prose (SP 44, Firenze, 1988); Sedici prose in forma di quadrato (SP 44, Firenze, 1990); Orme (SP 44, Firenze, 1996); Amori e disamori (Helicon, Arezzo, 2007); Preziose presenze (Helicon, Arezzo, 2012); Se qualcosa ci salverà (Helicon, Arezzo, 2015); Esercizi di scrittura (Helicon, Arezzo, 2016); All'ombra della sera (Helicon, Arezzo, 2019) . Nel 2010 è uscito il suo primo romanzo Il gioiello di Poppi (Helicon). Nel 2011 ha pubblicato una raccolta di “storie di migrazione e di integrazione”: La nostra scuola è il mondo intero (Quaderni Satyagraha, Centro Gandhi Edizioni, Pisa). Nel 2014, insieme a Giovanna Baldini, ha pubblicato con le edizioni Helicon di Arezzo il volume di ricette per Libera Terra Il gusto giusto - 100 ricette al sapore di legalità, libertà e democrazia. Partecipa a vari gruppi di scrittura fra cui “Viaggi di parole” e “Carta Bianca” laboratorio di scrittura della Casa della Donna di Pisa. È autrice di Viaggiare in Casentino - Guida turistica (Helicon, 2015) e Pisa d'Autore - Percorsi letterari nella città della Torre (Helicon, 2017). Nel 2018 pubblica il romanzo "Il fauno scomparso".

Claudia E. Turco, residente a Pisa, quando è andata in pensione ha cominciato a dar veste ufficiale a quanto scriveva, partecipando, con qualche successo, ad alcuni concorsi letterari. Numerosi suoi testi di poesia e narrativa sono presenti in opere collettanee, tra cui il racconto giallo Per un po’ di zucchero (premiato al Premio Europa 2005) nell’antologia Cattive bambine (Editrice Laurum 2007). Tra le sue pubblicazioni: il libretto di miniliriche Tanka (Cursi dic. 2004); la raccolta di poesie Vita e Versi (Montedit Editore 2006); Attimo per attimo (non solo rime) (Felici Editore 2008); Magia di un libro (EdiGiò 2008), racconto per bambini; Vita, Amore, Memoria, Prose e poesie (Felici Editore 2009), Ricordi sparsi in prosa e versi (TEP 2011); il romanzo Villa Fiorita (Marco Del Bucchia Editore 2014); Arcobaleno, (prose e poesie) pubblicato come ebook (Kindle Direct Publishing, aprile 2016 con ASIN: B01DUF7QIK).


Venerdì 16 luglio ore 21.15
Prima presentazione

La lingua italiana in 100 date di Fiammetta Papi (Della Porta edizioni, ottobre 2020). Da quanto tempo esiste la lingua italiana? Quali sono gli eventi storici, le circostanze sociali, le opere letterarie che ne hanno definito la fisionomia? Da quanto tempo si parla italiano? Cento date per ripercorrere la storia della nostra lingua: dal Placito capuano alle trasformazioni socioculturali degli ultimi decenni; Da Dante Alighieri e i grandi autori della nostra letteratura agli usi dei parlanti e degli scriventi comuni, di tutte le regioni d'Italia; Senza dimenticare la lingua della scienza e della tecnica, del cibo, dell'arte e della musica, grazie alle quali l'italiano si è diffuso anche all'estero. «Fiammetta Papi ha scritto un gran bel libro: ricco di informazioni, tutte criticamente vagliate, e di gradevole lettura. Le date, se le sappiamo scegliere e interrogare, possono dirci molto sulle vicende degli esseri umani e delle loro lingue». (Dalla prefazione di Luca Serianni).

 

Presenta Roberta Cella, docente Storia dell’Italiano all’Università di Pisa. Interviene l’autrice

Fiammetta Papi è ricercatrice di Linguistica italiana all’Università di Siena. Dopo il perfezionamento alla Scuola Normale Superiore, è stata assegnista di ricerca alla stessa Scuola Normale e all’Università per Stranieri di Siena. Postdoctoral Fellow al Warburg Institute di Londra, ha successivamente collaborato al Vocabolario Dantesco (Accademia della Crusca-CNR Opera del Vocabolario Italiano). Ha pubblicato l’edizione critica con commento linguistico del Livro del governamento dei re e dei principi (2 voll., 2016-2018), e saggi di filologia e storia della lingua italiana.


Martedì 20 luglio ore 21.15
Prima presentazione

Diario segreto di Bartolomeo Allattati di Piero Panattoni (Edizioni Helicon maggio 2021). Nella finzione narrativa il diario di un personaggio sui generis, che nonostante un destino segnato fin dalla nascita, non si nega le avventure della vita, dell’amicizia e dell’amore. Un personaggio che si apre alle necessità degli altri, dei più derelitti ed emarginati, degli ammalati di cui sa cogliere la carica umana, facendoci riscoprire il senso di una umanità universale che abbraccia ricchi e poveri, servi e padroni, senza nessuna esclusione. Con uno sguardo particolare sul tema dell’epidemia, uno sguardo non voluto e però rivelatore della storia che stiamo vivendo.

Presenta Cristiana Vettori, scrittrice. Interviene l’autore. 

Piero Panattoni, scrittore, insegnante di liceo, attore di teatro e collezionista di giocattoli ha pubblicato con le edizioni Ets due romanzi brevi; “Chicago 1958” nel 2013 e “Due donne” nel 2015. Nel 2018 è uscito con le edizioni Helicon il suo romanzo per racconti “Storie della valle del Serchio.


Mercoledì 21 luglio ore 21.15
Presentazione poesia

La mia antica Ortensia di Maria Grazia Del Puglia (Aletti maggio 2021).

Presenta Giovanna Baldini, scrittrice. Interviene l'autrice. Letture di Claudia Turco.

Maria Grazia Del Puglia è nata durante la Seconda Guerra Mondiale, nella campagna senese, e vive a Pisa dagli anni ‘60. Ha insegnato fino all’età del pensionamento e solo successivamente ha scoperto la scrittura. Nel 2012 è stato pubblicato il suo primo libro di racconti “Gente di Toscana”. A seguito di un lungo lavoro di documentazione e di raccolta di memorie nel 2015 ha pubblicato il romanzo “La Fattoria”. Nel 2017 ha pubblicato la silloge di racconti e poesie “Anima in Viaggio” e nel 2019 la silloge poetica “Sogno o realtà”.  Nel 2020 partecipa con alcune poesie alla “Enciclopedia dei Poeti Contemporanei 2020”. Sue poesie e racconti sono presenti in antologie e raccolte collettive.

Giovedì 22 luglio ore 21.15
Prima presentazione

In viaggio con l’Amornauta. La costellazione dell’amore di Lorenzo Oggero (Helicon luglio 2021). Il testo prende per mano il lettore e lo accompagna nei territori dell’Amore lungo la possibile navigazione di un Amornauta – quale essere umano non lo è stato, non lo è o non lo sarà? –, soffermandosi su ognuna delle molte tappe previste, quali l’innamoramento, la seducenza, il desiderio, la promessa, la coppia e configurando così un’ampia Costellazione dell’Amore. Per approfondire anche le grandi domande: Perché l’Amore ci fa volare? Perché l’Amore ci fa soffrire? Esistono Cure e Provvidenze per non smettere di volare?

Presenta Cristiana Vettori. Interviene l’autore.

Lorenzo Oggero, nato nel 1944, coniugato con una figlia, da alcuni anni vive in Toscana. Docente e consulente di management nell’area delle Risorse Umane, pubblica: Alla ricerca di nuove rotte manageriali, FrancoAngeli, 1998, L’organizzazione è una metafora FrancoAngeli, 2004, Management & Golf, 2009; Seduco... dunque sono! Le seduzioni quotidiane e il percorso della seducenza, FrancoAngeli, 2014. In tempi più recenti si dedica alla letteratura: pubblica racconti, poesie, Orme sul mare, 2018 e due romanzi: Amori imprevisti, 1° Premio (ex aequo) al Concorso Pacini Editore, 2015; Amore, andata e ritorni, Helicon, 1° Premio al Concorso Il Litorale di Massa, 2020; In viaggio con l’Amornauta - La costellazione dell’Amore, Helicon, 2021. Socio di SGAI, Società Gruppo Analitica Italiana di Milano, Socio e docente di Ariele, Associazione Italiana di Psicosocioanalisi di Milano. Hobby: Viaggi, Golf. Past Presidente del Golf Club Colline del Gavi Hobby: Viaggi, Golf. Past Presidente del Golf Club Colline del Gavi  


Martedì 27 luglio ore 21.15
Prima presentazione

Hima (dreamBOOK edizioni, luglio 2020) e L’anello avanti e i serpenti alle spalle (sequel dreamBOOK edizioni, luglio 2021) di Daniele Scasseddu.

Hima. Un serial killer miete vittime fra giovani donne di tutta Italia. Nella splendida cornice della città di Pisa l’assassino decide di sfidare la Polizia e uccide una giovane agente, da quel momento l’Ispettore Daniele Sandri e il suo staff affronteranno una serrata caccia all’uomo per stanare quel serial killer. Il Questore Terra, padre della bella Hima, decide di affiancarla al team inquirente col risultato che il criminale minaccia di morte la stessa funzionaria. Due psichiatri aiuteranno la squadra a ricostruire il profilo del loro uomo ma, al contrario dei comuni assassini seriali, la persona che cercano mostra di avere un quoziente intellettivo notevole e di avere un complice che si nasconde in seno alle stesse forze dell’ordine. Chi sarà il cattivo e chi il buono? Nulla sarà certo fino all’ultima pagina quando i personaggi mostreranno il loro vero volto e l’epilogo aprirà un nuovo, imprevedibile e inquietante scenario dove il nome di Hima si staglierà come un’ombra sulle scoperte che sono state fatte.

L’anello avanti e i serpenti alle spalle. Continuano le avventure di Hima Terra, neo Vice Questore aggiunto della Polizia ma anche spietata killer di una oscura e potente Organizzazione con sede a Pisa che opera nell’oscuro e torbido mondo del dark web. Dalla solo apparente tranquillità della citta toscana, la vicenda si allarga in Europa e più precisamente a Veliko Tarnovo un’amena località a poche ore da Sofia nota per ospitare una roccaforte medievale: la fortezza di Tsarevets. Là ha sede Cruciatus, una altrettanto potente Organizzazione criminale decisa a prendersi con ogni mezzo il monopolio del mercato delle perversioni. Da Pisa a Veliko un alternarsi di rocamboleschi eventi farà incontrare personaggi che mai si sarebbe pensato di trovare in quelle circostanze, mentre un ultimo colpo di scena rimetterà tutto in discussione lasciando il lettore col fiato sospeso in attesa dell’epilogo finale.

Presenta Stefano Mecenate, editore dreamBOOK. Interviene l’autore

Daniele Scasseddu nasce a Taranto il 7 agosto del 1976. Opera come Agente della Polizia di Stato nella Questura di Pisa e vive a San Giuliano Terme. Con dreamBOOK edizioni ha già pubblicato il romanzo HIMA di cui questo è il seguito. Ha contribuito alla realizzazione del programma Radio Puglia Sport che tanto successo ha avuto grazie all’ottimo Francesco Leggieri. Si occupa di iniziative sociali anche legate alla protezione degli animali. Sport, lettura e musica sono fra le sue maggiori passioni.


Mercoledì 28 luglio ore 21.15
poesia 

Franco Donatini presenta tre poeti pisani: Massimiliano Antonucci, Nadia Chiaverini, Serenella Menichetti

Massimiliano Antonucci nasce a Taranto il 04/01/1970. A Roma trascorre gli anni universitari e si laurea in Giurisprudenza. Nel 2002 pubblica la sua prima raccolta poetica dal titolo Mastini davanti alle porte del Regno Casa Editrice L’Autore Firenze Libri a cui seguirà una seconda raccolta dal titolo Non sono versi di Giuda (Manni Editori 2005). Nel 2004 è’ vincitore con la poesia dal titolo “Solo sull’orlo del mondo” del Premio Internazionale di Poesia Lodoletta Pini, sezione speciale, città di Pisa.  Nel febbraio 2005, il Premio Nazionale di Poesia Astrolabio 2004 gli assegna il premio di 1° Finalista - sezione Libro Edito di Poesia - per l’opera Mastini davanti alle porte del Regno. Ha partecipato anche ad altri concorsi letterari classificandosi ai primi posti.

Serenella Menichetti nasce a Cascina. Ha insegnato nella scuola dell’infanzia e ha cominciato a scrivere poesie all’inizio delle elementari. All'età di 17 anni ha pubblicato diversi racconti sul settimanale “Bella”. Fa parte del laboratorio di scrittura “LAPIS ” di Cascina, collabora con il Comune e la biblioteca di Cascina. Ha partecipato ad alcuni concorsi di poesia e narrativa classificandosi ai primi posti. Finalista in molti altri fra i quali “Premio letterario giovane Holden” “Premio Astrolabio 2014 con la Silloge “La geometria dei frattali”  Racconti Toscani 2014 e molti altri. Ha pubblicato poesie e racconti su diverse antologie e su la rivista Orizzonti. Ha pubblicato nel 2009 due libri di Favole e Filastrocche Fantasia in rete e Petali di Pace. Nel 2013 ha pubblicato la silloge poetica di quaranta elementi con la casa editrice Del Bucchia Figure Mandalich e Poesie scritte a Lapis.

Nadia Chiaverini da oltre vent’anni partecipa attivamente a circoli culturali, manifestazioni letterarie e letture pubbliche affrontando in poesia tematiche che riflettono la complessità e le contraddizioni del mondo contemporaneo. Ha pubblicato varie raccolte, che hanno ricevuto premi e riconoscimenti: L’età di mezzo  (Ibiskos Ulivieri 2004),  Dai profumo al fiore (Ibiskos Ulivieri, 2005), L’altra metà del cielo (Ibiskos Ulivieri, 2008), Smarrimenti (Helicon, 2011), I segreti dell’Universo (CFR Edizioni, 2014), Poesia stregatta e altre visioni, (Carmignani Editrice, 2015); Notturni e ombre (Carmignani editrice, 2018); la plaquette L’infinita cicatrice -  premio speciale concorso poesia inedita  I colori dell’anima 2019. Suoi versi con interventi critici sono pubblicati ne “I Quaderni dell’USSERO – Puntoeacapo 2013”, sul web e in riviste; sono altresì inseriti in numerose antologie, che testimoniano l’impegno in campo sociale e culturale, tra cui: Keffiaeh – intelligenze per la pace, (CFR 2014), l’Impoetico mafioso. 105 poeti per la legalità, (CFR 2011), Il ricatto del pane, (CFR 2012), Il Tempo del padre (FaraEditore, 2015); Il Padre a cura di Nazario Pardini 2016, Uno scarto di valore a Bardolino, FaraEditore, 2016; Cento di questi sogni- a cura di P. Pardi (MdS 2016), Perdono: dal rancore al ricordo (FaraEditore, 2017), La responsabilità delle parole, (FaraEditore, 2018). È presente in antologie di poesia contro la violenza sulle donne: Unanimemente (Ediz. Zona, 2011), Cuore di Preda (CFR edizioni, 2012), FIL ROUGE – poesia sulle mestruazioni (CFR 2015), Invecchiare amando - una nuova vecchiezza femminile, Terra d’ulivi, 2018. Fa parte del gruppo teatrale Le Sibille, con cui ha rappresentato -“Dieci donne per una donna” da Una donna di Sibilla Aleramo e A-sintomatiche sull’emergenza sanitaria in atto. Quest’ultimo testo è inserito nell’antologia edita 2021 da Carmignani  Pandemia e prigionia domestica: e le donne?”


Giovedì 29 luglio ore 21.15
Prima presentazione

Il Grande Inganno di Umberto Cinquini. Jordi Gonzales è, suo malgrado, protagonista di questa storia. Figlio indesiderato di Serafina e di un padre fuggito appena appreso della sua nascita. Condivide i folli desideri di sua madre, donna bella ma infelice, prepotente e poco realista, completamente soggiogata dalla filosofia berlusconiana del successo facile a ogni costo. Si tuffano insieme nell’ingannevole impresa di aprire un ristorante messicano sulla spiaggia di Rosignano Solvay. Un susseguirsi di eccessi, disastri e fallimenti nei quali Jordi si ritrova colpevole e ai quali prova a sopravvivere aiutato dall’adorata nonna Viola. Una storia che ha il pregio di esprimersi su molteplici livelli di lettura. Ci sono le storie d’amore di Jordi e della madre. C’è il rapporto conflittuale con Serafina, che genera in lui insicurezza e mancanza di motivazioni. Ci sono profonde riflessioni sulla bellezza; sul confine, labilissimo, che divide i sognatori dall’infelicità; sulla natura umana che si nutre soprattutto di illusioni snobbando la conoscenza. Una storia divertente e una lettura briosa che rompe con i conformismi e i luoghi comuni.

Presenta Sara Ferraioli, editrice. Interviene l’autore

Mario Umberto Cinquini, nato a Oakland, California, il 26 Settembre 1963 da madre americana e padre italiano. Sposato con Silvia Cirri, ha due figli, Michele e Jacopo. Studente d'Arte, da sempre appassionato di Carnevale, apre nel 1985 un’attività di costruzione maschere e carri allegorici. Dal 1991 è titolare della società artigiana FRATELLI CINQUINI SCENOGRAFIE insieme al fratello Stefano e dal 2011 del figlio Michele. Vincitori nel 2018 del Carnevale di Viareggio, con il carro di prima categoria “Papaveri Rossi”. Scrittore per terapia afferma che “Scrivere può essere una cura eccezionale per superare momenti difficili. Capita che a raccontarsi addosso si riesca a sopprimere l’istinto primordiale della vendetta." Ha pubblicato per Pezzini Editore: “Sono solo Mascheroni” (autobiografia di un uomo pieno di entusiasmo - 2018) e nel 2019: “Il Buffone”. omanzo). Speaker radiofonico per caso, conduce la trasmissione “BARAKKA ROTTA” dal lunedì al venerdì dalle 9,00 alle 10,00 su Radio Versilia TV


Martedì 3 agosto ore 21.15
Prima presentazione

Il sarto di Palermo di Sergio Costanzo (Porto Seguro, novembre 2020). Palermo, 1575. In una città in bilico tra le radici arabo normanne e la dominazione spagnola, il giovane Bernardo dell'Abaco, undicesimo discendente di Leonardo Fibonacci, viene mandato dai genitori al vicino castello di Trabia nel tentativo di preservarlo dall'epidemia di peste. Qui è severamente educato da donna Lucrezia Gaetani, nobile di antica stirpe pisana. Bernardo cresce e si fortifica tra solitudine, fatica e soprusi, cullando il sogno di diventare un sarto, come il padre, e confezionare l'abito perfetto. Ma i suoi stretti legami con la Confraternita della Nazione Pisana, la sua cultura e il suo censo, gli impongono scelte diverse. Si innamora di una donna di popolo, l'elegante schiava di una famiglia spagnola: il loro amore si consacra tra mille difficoltà in una Palermo segnata da rivolte e lotte di potere. Il sarto di Palermo è un omaggio all'arte, alla storia, alla bellezza e al potere che la conoscenza esercita sulle umane menti, ma è anche un affresco a tinte forti delle bassezze di cui solo l'essere umano è capace.

Presenta Francesca Petrucci, editor, giornalista, scrittrice. Interviene l’autore.

Sergio Costanzo nasce a Pisa nel 1963. Laureato in Biologia, lavora presso AOUP. Volontario del Soccorso Internazionale, compie varie missioni in Italia e all’estero per le quali gli viene conferita dal Presidente Carlo Azeglio Ciampi, la Benemerenza della Repubblica Italiana. Pubblica il suo primo saggio, sull’architettura medievale a San Galgano nel 2004. Segue, Recinti Sacri uno studio sulla progettazione di chiese, moschee, sinagoghe. Nel 2010 esce Io Busketo, (Linee Infinite), romanzo storico ambientato nella Pisa repubblicana della fine dell’XI secolo, che vince il Premio Letterario Nazionale “Italia Medievale” a cui seguiranno, sempre nella medesima collana e sempre nella medesima ambientazione pisana, nel 2012 Il fiume si rise (il contesto è tra la fine del XV e gli inizi del XVI secolo), nel 2013 La tavola dei Galilei (seconda metà XVI secolo) e nel 2016 Ibelin (XII secolo).   Pubblica circa trenta opere, racconti, romanzi, reportage e due opere teatrali. Coautore e curatore di Leg(g)ende Pisane, rubrica di notizie storiche che sfiora le duecento uscite. Collabora con la RAI e RAI Storia alla produzione di testi e contenuti e come voce narrante.


Mercoledì 4 agosto ore 21.15
Prima presentazione poesia

“Opera” di Adriano Spatola (dreamBOOK edizioni, [dia•foria novembre 2020). OPERA antologizza per la prima volta e per intero tutte le raccolte di Adriano Spatola, con l'aggiunta di testi extravagantes e sezioni dedicate ai suoi lavori di poesia concreta e visiva. In più, si arricchisce di un CD audio che documenta l'attività sonoro-performativa del poeta. Pubblicare, a distanza di più di trent'anni dalla sua scomparsa, l'opera poetica completa di Adriano Spatola rappresenta un atto doveroso per conoscere, o riscoprire, il lavoro artistico di un intellettuale pietra angolare della cultura italiana del secondo Novecento. OPERA aspira ad essere l'inizio di un percorso editoriale che restituisca nella sua integrità la complessa figura di Adriano Spatola, fautore e protagonista di una ricerca inesausta sulla scrittura, sulla parola e sulle loro modalità di comunicazione. Il volume è stato pubblicato in collaborazione con l'Associazione [dia° foria diretta da Daniele Poletti.

Presenta il curatore Daniele Poletti, titolare [dia•foria. Interviene Bianca Maria Bonazzi, vedova di Adriano Spatola

Adriano Spatola  (Sappiane, 4 maggio 1941 – Sant'Ilario d'Enza, 23 novembre 1988) si inserisce a pieno titolo nel quadro delle vicende dell'avanguardia internazionale. Egli sperimentò nel modo più completo la parola nel suo carattere effimero e nella sua totalità. Il suo interesse, oltre a quello della poesia visuale, passa di esperienza in esperienza privilegiando il carattere indefinibile del suono. Nel 1961 pubblicò la sua prima raccolta di versi Le pietre e gli dei (Tamari, Bologna). Dopo una prima fase di ricerca legata al surrealismo ed espressa pienamente nella stagione della rivista Malebolge (1964), la sua scrittura fu caratterizzata dalla concezione della poesia come fatto artistico visivo, gestuale, fonetico, direttamente connesso ad esperienze espressive diverse: arti visive, musica, teatro. Dopo una prima esperienza di narrativa con il romanzo L'oblò (Feltrinelli, 1964) si dedicò interamente alla poesia in tutte le sue forme, praticando anche la poesia concreta e la poesia sonora. Pubblicò libri di poesia sperimentale: Poesia da montare (1965); Algoritmo (1973); La piegatura del foglio (1983). Scrisse anche il saggio Verso la poesia totale (1969) che si impose immediatamente all'attenzione della critica e che costituisce ancora oggi uno dei più interessanti testi teorici dell'area della sperimentazione poetica novecentesca. Le sue esperienze "concrete" si legarono a particolari composizioni astratte, denominate "zeroglifici” realizzate con collage di frammenti di lettere dell'alfabeto. A partire dal 1966 inizia la sua attività di traduttore dal francese (tra gli autori tradotti, Balzac, De Sade, Leduc, Aragon). Nel 1968 fondò a Torino, con il fratello Maurizio, le edizioni Geiger. Si trasferì in Val d'Enza, a Mulino di Bazzano, dove, con la poetessa Giulia Niccolai, allora sua compagna, fondò la rivista "Tam Tam" (1972), che diventò ben presto un punto di riferimento internazionale per giovani artisti e scrittori. Parallelamente alla rivista, Spatola avviò altre agili iniziative editoriali esclusivamente dedicate alla poesia. Nel 1979 con l'editore Ivano Burani fondò "Baobab", una rivista sonora, pubblicata in audiocassetta, che recava il sottotitolo Informazioni fonetiche di poesia. In quegli anni, la vecchia amicizia con il poeta francese Julien Blaine lo portò ad entrare nella redazione della rivista "Doc(k)s", di cui Blaine era fondatore e animatore. Nel 1981 divenne direttore di "Cervo Volante". Durante l'arco della sua vita, Spatola ha tenuto performance in numerosi festival internazionali di poesia sonora ed ha preso parte a rassegne di poesia visiva in ogni parte del mondo, partecipando anche alla Biennale di Venezia (1972) e alla Quadriennale di Roma (1986).

 

Giovedì 5 agosto ore 21.15
Presentazione

Cronaca di una battaglia di Alessandro Scarpellini (Pacini Editore maggio 2021). Il 6 agosto del 1284, presso le secche della Meloria, specchio d'acqua antistante l'attuale porto di Livorno, a circa tre miglia dalla costa, si consumò quella che è stata definita la più grande battaglia navale del Medioevo, in cui si scontrarono le flotte di due acerrime nemiche, ovvero la Repubblica pisana e quella genovese, con gravissime perdite da entrambi le parti. La vittoria arrise però ai liguri e ciò determinò varie conseguenze, come la deportazione di migliaia di combattenti sconfitti, i quali vennero reclusi nelle prigioni della Superba, dove molti perirono di stenti ed altri furono invece liberati dopo lunghe e complesse trattative, che coinvolsero anche personaggi resi poi celebri dalla letteratura e dall'arte, quali il conte Ugolino della Gherardesca. Questo volume si snoda attraverso tali avvenimenti, poiché contiene un testo lirico di Alessandro Scarpellini che descrive, in chiave drammatica e soprattutto attraverso la voce del protagonista (un giullare pisano frutto di fantasia), le condizioni di costrizione cui furono sottoposti coloro che uscirono perdenti dal citato evento bellico, sì da trattare il concetto di libertà in senso lato.

Presentano: Alessio Bologna, storico; Paolo Pesciatini, assessore al turismo Comune di Pisa. Interviene l’autore. Interventi musicali di Antonio Gentilini e Massimo Cappellini

Alessandro Scarpellini scrittore ed educatore, autore conosciuto sulla scena letteraria da ormai trent’anni con raccolte di poesia e di racconti, libri di scrittura creativa, drammaturgie, guide didattiche. È un artista che ha all’attivo progetti e collaborazioni nel mondo dell’arte visiva e plastica oltre che della musica e del cantautorato, come quelli che attualmente porta avanti assieme a musicisti della scena jazz o progressive con testi creati per le varie occasioni. Molteplici e varie le collaborazioni con registi teatrali, storici e filosofi. Conduce vari corsi e laboratori interattivi di scrittura creativa che lo hanno portato ad affacciarsi sulla scena internazionale e a far conoscere la propria opera e il proprio lavoro fino a Lisbona e Santiago del Cile. Ha vinto importanti premi letterari fra i quali ricordiamo il “Mystfest” (festival internazionale del giallo e del mistero), il premio “Playboy”, il premio di narrativa fantastica “Città di Montepulciano”, il premio “Domenico Rea”, il premio internazionale “il Prione” e “Il Casentino”. 

Ultima modifica: 24/06/2021 12:54